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Master Internazionale "Chimica Verde: produzioni chimiche e nuovi materiali da fonti rinnovabili"

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MASTER UNIVERSITARIO Internazionale di II livello in
CHIMICA VERDE: Produzioni chimiche e nuovi materiali da fonti rinnovabili
(GREEN CHEMISTRY: Chemicals and new materials from renewable sources) 
Presso il Dipartimento di Chimica e Farmacia dell’Università degli Studi di Sassari è istituito il Master Universitario di II livello denominato CHIMICA VERDE: Produzioni chimiche e nuovi materiali da fonti rinnovab ili (GREEN CHEMISTRY: Chemicals and new materials from renewable sources) , di seguito denominato Master, a norma del D.M. 22 ottobre n. 270 e del Regolamento Didattico di Ateneo dell’Università degli studi di Sassari, emanato con D.R. n. 1008 del 29 settembre 2008 e del “Regolamento dei corsi per Master universitario” dell’Università degli Studi di Sassari emanato con D.R. n. 2 dell’11 giugno 2002.  
Il Master, istituito sulla base delle valutazioni emerse dalle consultazioni condotte con le parti sociali interessate, realizzato in Convenzione con la Regione Autonoma della Sardegna (rep. N.8 del 27/11/2011 modificato dal protocollo aggiuntivo del mese di ottobre 2012), potrà giovarsi di eventuali convenzioni con enti, istituzioni, soggetti pubblici e privati per la partecipazione di operatori, professionisti, funzionari e dirigenti all’attività formativa e per il conferimento di contributi alle spese di funzionamento e gestione e/o premi di studio, lo svolgimento di stage, la realizzazione di seminari, convegni ed eventi legati alle attività didattiche. In particolare, è in corso di stipulazione un’apposita convenzione con l’Università di Perugia.  La Chimica Verde utilizza un insieme di principi volti a ridurre o eliminare l’utilizzo e la generazione di sostanze pericolose in tutte le fasi che vanno dalla progettazione alla manifattura all’applicazione dei prodotti chimici. In particolare, si occupa dell’applicazione di tecnologie “pulite” ai processi industriali, della progettazione e dello sviluppo di intermedi e prodotti finali non tossici, dell’utilizzo di fonti rinnovabili sia relativamente alle materie prime che all’energia dei processi.  I crescenti problemi di inquinamento ambientale, l’accresciuta conoscenza relativa alle ricadute negative sulla salute di alcuni composti chimici, la dipendenza dal petrolio quale fonte primaria di materie prime e di energia hanno sviluppato una sempre più forte coscienza ambientale in tutta la moderna società civile e industriale. Affiancando a questo le sempre più stringenti legislazioni nazionali e internazionali, appare evidente che la Chimica Verde rappresenta l’unica opzione possibile nel prossimo futuro. Scopo del Master è quello di colmare un carenza di offerta didattica e formativa di alto livello di specializzazione nell’ambito di queste problematiche.

Obiettivi formativi del corso, risultati di apprendimento e ruoli professionali
Il Master intende offrire una formazione specialistica di alto livello scientifico incentrata sull’analisi delle seguenti problematiche: - fornire le conoscenze degli scenari internazionali dei processi di Chimica Verde con particolare riferimento all’ottenimento, alla lavorazione e al ciclo di vita dei polimeri;  - offrire una quadro generale sulle prospettive economiche ed ambientali della sostituzione di materie prime di origine fossile (petrolio, carbone, gas naturale) con materie prime da fonti rinnovabili (biomasse vegetali).    Tali tematiche sono particolarmente attuali e importanti non sono a livello globale ma, in particolar modo, per il territorio del Nord Sardegna, in cui è in corso di costruzione un polo industriale proprio relativo alla Chimica Verde e che si auspica possa rappresentare fonte di sviluppo ed occupazione anche grazie alle attività dell’indotto. E’ tra gli obiettivi del Master fornire le conoscenze atte a creare alte professionalità che possano favorire questo processo. I contenuti del Master universitario saranno improntati ad un approccio scientifico che consenta allo studente di acquisire una pluralità di competenze applicate indispensabili per chi opera in posizioni di responsabilità nelle fasi di pianificazione, realizzazione e sviluppo di prodotti chimici da fonti rinnovabili che siano anche biodegradabili e compostabili. Tali competenze saranno affinate attraverso la tesi finale e l’attività di stage.
I risultati attesi a termine del corso, espressi nei termini delle competenze professionali acquisite dai partecipanti, riguarderanno:
- Fornire le conoscenze scientifiche e tecniche adatte alla progettazione di processi chimici ecosostenibili;
- Fornire conoscenze relative alla sintesi, alla caratterizzazione, alla trasformazione industriale e all’uso di nuovi materiali polimerici, dei loro additivi e dei relativi monomeri ottenibili da fonti rinnovabili;
- Fornire un quadro generale sulle bioplastiche: proprietà e caratteristiche, trasformazione e settori applicativi, normative e standard, analisi del ciclo di vita;
- Valorizzare l’utilizzo di sostanze non tossiche e a basso impatto ambientale nella produzione di prodotti chimici ad elevato valore aggiunto e di materiali innovativi, la progettazione di nuovi catalizzatori e di processi catalitici a basso impatto ambientale, la riduzione del consumo energetico e della produzione di sottoprodotti, e la messa a punto di tecniche di smaltimento ambientalmente sostenibili di questi ultimi in maniera dei processi;
- Fornire conoscenze sulle biotecnologie industriali e sui principali processi coinvolti nei processi di fermentazione di biomasse per la produzione di composti chimici;
- Fornire conoscenze relative agli aspetti manageriali, tecnologici ed economici dell’intero processo di filiera:
I) selezione, coltivazione, trasformazione e utilizzo delle materie prime di origine vegetale e dei loro derivati;
II) trasformazioni chimiche industriali ecosostenibili (impianti e processi);
III) valorizzazione dei materiali finali;
IV) riciclo, compostaggio e smaltimento;
- Fornire strumenti utili all’analisi e all’interpretazione degli agroecosistemi e delle implicazioni a scala locale e globale associate alla produzione di materie prime da fonti rinnovabili, inclusi gli elementi essenziali relativi alle politiche di sviluppo rurale.
- Fornire conoscenze relative alla proprietà intellettuale, agli standard di produzione e di prodotto, alle tematiche relative all’innovazione.
L’ottenimento di tali risultati qualificanti si giustifica con l’intento di formare figure professionali nei seguenti ambiti:
- Formare alte professionalità nel campo della Chimica Ecosostenibile;
- Formare alte professionalità nel campo dei materiali polimerici ottenibili da fonti rinnovabili;
- Formare alte professionalità nel settore dei materiali biodegradabili e compostabili.
Tali figure professionali potranno avere una collocazione nell’ambito:
I) delle Aziende che operano nel settore della Chimica Verde e in quelle che, anche per effetto della legislazione internazionale, dovranno adeguare la loro produzione agli standard imposti dai principi della Chimica Ecosostenibile;
II) delle Aziende che si occupano di riciclo, di compostaggio e di trattamento dei reflui;
III) delle Aziende che si 
occupano della sintesi e della lavorazione di polimeri;
IV) degli Enti di Ricerca o di Controllo pubblici o privati che si occupano delle suddette tematiche.


Durata e modalità del corso
Il Master, con modalità in presenza, ha una durata di 12 mesi e contempla lo svolgimento di insegnamenti articolati in moduli, seminari, stage, e prova finale, per un totale di 60 crediti formativi universitari (CFU).

Attività formative
Il percorso formativo del Master è articolato in attività didattiche frontali, attività di stage, attività di studio individuale e in una prova finale. Le attività didattiche frontali obbligatorie sono costituite da lezioni, discussione di casi concreti, seminari, per complessive 1500 ore di cui:
-Moduli di didattica, comprensivi di seminari e lezioni frontali e laboratori (502 ore).
-Stage formativi comprendenti esercitazioni pratiche (250 ore).
-Predisposizione della tesi finale (98 ore, studio individuale).
-Studio individuale (650 ore).   

Insegnanti

I docenti del Master saranno docenti universitari, professionisti ed esperti del settore anche stranieri. 
In maggior dettaglio, la distribuzione dei crediti tra le varie attività formative è la seguente:
MODULO 1: ASPETTI INTRODUTTIVI (La filiera agricola; Aspetti economici e manageriali; Proprietà intellettuale);
MODULO 2: PRINCIPI DI BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE INDUSTRIALI (Biochimica; Biologia molecolare; Microbiologia; Processi industriali di fermentazione);
MODULO 3: PRINCIPI E PROCESSI DELLA CHIMICA VERDE (Monomeri e altri prodotti chimici da fonti rinnovabili; Reattivi e reazioni a basso impatto ambientale; Catalisi; Solventi a basso impatto ambientale; Minimizzazione dei reflui, intensificazione dei processi ed efficienza energetica; Laboratorio di sintesi organica);
MODULO 4: POLIMERI: SINTESI, CARATTERIZZAZIONE E LAVORAZIONE (Sintesi macromolecolare; Laboratorio di sintesi macromolecolare; Proprietà fisiche di polimeri; Caratterizzazione di polimeri; Lavorazione di polimeri; Additivi polimerici; Bioplastiche);
MODULO 5: BIODEGRADABILITA’, RICICLO E CICLO DI VITA DEI POLIMERI (Riciclo; Biodegradabilità; Compostaggio; Smaltimento e inertizzazione di rifiuti; Analisi del ciclo di vita);

Stage formativo
Lo stage è un’attività formativa obbligatoria inserita nel piano di studio del Master, per il quale è previsto il riconoscimento di 10 CFU. Scopo dello stage è impegnare lo studente nell’esecuzione di un’attività di progettazione e sviluppo su un problema specifico. Si tratta di un’esperienza pratica che permetterà allo studente di sviluppare una tematica appresa durante i Corsi e affrontarla operativamente. Lo stage ha un chiaro orientamento professionalizzante e si svolge sotto la supervisione di un tutore accademico.  L’elenco di proposte di stage viene gestito e messo a disposizione dalla Direzione scientifica del Master che selezionerà i nominativi di Istituzioni/Enti/Aziende italiane e straniere ospitanti. Si indicano a titolo esemplificativo alcune sedi ritenute elettive per lo svolgimento di stage:
- Dipartimenti Universitari e Centri di Ricerca pubblici;
- Aziende impegnate nello sviluppo di produzioni chimiche e nuovi materiali da fonti rinnovabili.  
Lo stage prevede la definizione del progetto. Ogni stage deve essere documentato su apposito modulo, previsto dalla normativa vigente, che comprende gli obiettivi, l’argomento, e le modalità di svolgimento; i nomi del tutore accademico e quello individuato dall’Istituzione/Ente ospitante; il periodo di svolgimento e i dati relativi alle coperture assicurative. Il progetto deve essere approvato dalla Direzione scientifica del Master, o da apposita Commissione da essa delegata, che valuterà la coerenza del progetto rispetto alle tematiche e alle finalità del Master. Per tutti gli stage è necessario stipulare una Convenzione fra il Dipartimento titolare del Master e l’Istituzione/Ente/Azienda ospitante.


Prova finale
La prova finale tende ad accertare la preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato, prevede la discussione di un elaborato che verterà anche sui contenuti dell’esperienza effettuata durante lo stage, di fronte ad una commissione d’esame. La votazione della prova finale è espressa in 30/30 con eventuale menzione di lode. Gli iscritti appartenenti alle categorie protette dalla legge (maternità, ecc.), previa idonea documentazione, possono sostenere la prova finale entro il secondo anno dalla data d’iscrizione.

Assegnazione dei crediti
I CFU relativi a ciascun insegnamento si ottengono attraverso:a) il superamento della prova d’esame in forma scritta e valutata in trentesimi con eventuale lode;b) la frequenza, debitamente attestata, di almeno il 70% delle ore di lezione di didattica frontale. La votazione minima necessaria al conseguimento dei CFU assegnati a ciascun insegnamento è pari al 60% della votazione massima conseguibile. I CFU relativi allo stage si conseguono attraverso:a) la frequenza, debitamente attestata, delle ore di stage previste;b) la redazione di una relazione conclusiva sul contenuto delle attività svolte approvata da una commissione giudicatrice, sentito il parere del soggetto ospitante. I CFU relativi alla prova finale si conseguono attraverso la stesura e la discussione di un elaborato che verrà valutato da un’apposita commissione giudicatrice. Si accede alla prova finale (8 CFU) al completamento dello stage e al superamento delle prove di verifica stabilite per ciascun corso. La votazione minima necessaria per conseguire gli 8 CFU relativi alla prova finale è pari al 60% della votazione massima ammissibile.

Conseguimento del titolo
Il conseguimento del titolo di Master universitario è subordinato all’espletamento dei seguenti adempimenti: partecipazioni alle lezioni e seminari; svolgimento dello stage; superamento delle singole prove e di una prova finale; secondo quanto previsto dal piano formativo di cui all’art. 6. A conclusione del Master, agli iscritti in regola con il pagamento dell’iscrizione che hanno conseguito i 60 CFU previsti da questo regolamento, l’Università degli Studi di Sassari rilascerà il titolo di studio di Master universitario di II livello con l’indicazione della data di svolgimento della prova finale.  Nel caso in cui lo studente non concluda il percorso formativo o non soddisfi il minimo richiesto per la frequenza obbligatoria, non è consentito accedere alla prova finale, se non nei casi previsti dalla normativa vigente.  Le eventuali norme restrittive relative alla fruibilità di ulteriori percorsi formativi con finanziamento esterno su fondi europei o regionali, per coloro che non abbiano concluso il corso di master universitario, sono indicate nel bando di selezione.


pubblicato in data 30-01-2013 21:21

pubblicato in data 27-09-2013 16:18

pubblicato in data 30-01-2013 21:22

pubblicato in data 30-01-2013 21:21